PD Abruzzo, nuova nota diramata in giornata dal partito attraverso il proprio sito web ufficiale:I dati diffusi da Confesercenti delineano un quadro drammatico per l’imprenditoria giovanile: tra il 2019 e il 2024 sono scomparsi oltre 35.600 negozi, attività ricettive, bar e ristoranti guidati da under 35, con un calo in Abruzzo superiore al 24% rispetto a cinque anni fa – viene evidenziato sul sito web. “Questi numeri testimoniano l’aridità del tessuto economico abruzzese e una fuga di giovani non solo in ambito formativo, ma anche imprenditoriale,” dichiara Saverio Gileno, segretario regionale dei Giovani Democratici d’Abruzzo – riporta testualmente l’articolo online. “Senza un’inversione di rotta, rischiamo di perdere una generazione di talenti e idee”. “L’Abruzzo è privo di strumenti strutturati per sostenere l’imprenditoria giovanile,” aggiunge Ilaria Barnabei, responsabile lavoro dei GD Abruzzo – aggiunge testualmente l’articolo online. “Al contrario, regioni come l’Emilia-Romagna, il Lazio e la Toscana hanno implementato politiche efficaci a favore dei giovani imprenditori”. In Emilia-Romagna, ad esempio, sono attivi bandi triennali per progetti imprenditoriali giovanili – precisa il comunicato. Il Lazio promuove l’iniziativa “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”, che offre finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto fino al 90% delle spese ammissibili per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di euro – recita il testo pubblicato online. La Toscana, invece, valorizza i “centri commerciali naturali” per sostenere il commercio di prossimità e le microimprese under 35. In Abruzzo, invece, esistono alcune misure sporadiche, come bandi per giovani agricoltori o contributi alle nuove imprese giovanili in singole province grazie alle Camere di Commercio, ma manca una strategia organica e strutturata – viene evidenziato sul sito web. Le iniziative sono settoriali, frammentate e spesso una tantum. Manca una rete regionale di incubatori, sportelli informativi, strumenti finanziari continuativi e coordinamento tra enti pubblici e associazioni giovanili – precisa il comunicato. È evidente che l’attuale risposta istituzionale non è all’altezza della sfida generazionale che abbiamo di fronte – “Ci confronteremo nei prossimi mesi con le organizzazioni giovanili datoriali e imprenditoriali per ascoltare esperienze e proposte, e costruire insieme un’alleanza che possa dare forza a una strategia condivisa per il futuro dell’imprenditoria giovanile abruzzese”, aggiungono Gileno e Barnabei – precisa la nota online. Graziano Di Costanzo, responsabile sviluppo economico del Partito Democratico abruzzese, conclude: “La Giunta Marsilio ha un colpevole e non accettabile ritardo su questioni così rilevanti e decisive per lo sviluppo futuro della nostra Regione – Incalzeremo in ogni modo e in ogni sede il Governo regionale perché metta in campo le misure che abbiamo indicato, mettendo a disposizione anche le risorse necessarie alla loro attuazione – si legge nella nota ufficiale pubblicata online sul sito web istituzionale. Il confronto con le realtà giovanili imprenditoriali deve servire a costruire un’alleanza ampia, utile e concreta, capace di generare proposte condivise e risposte efficaci a una delle questioni più fondamentali per il futuro dell’Abruzzo”. Pescara, 22/05/2025
E’ quanto si legge in una nota ufficiale diffusa, poco fa, dal PD Abruzzo e online sul sito web ufficiale del partito. Il contenuto della nota, della quale si riporta testualmente nel presente articolo il contenuto completo, e’ stato divulgato, alle ore 15, anche sulle pagine del portale web del Pd Abruzzo, sul quale e’ stata data diffusione alla notizia. Fonte: pd-abruzzo.it
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